Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili»

Berna, 25.01.2017 - Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili». Al Parlamento verrà tuttavia sottoposto un aumento dei crediti a favore dell’edilizia abitativa di utilità pubblica. Il Consiglio federale ha preso questa decisione di principio il 25 gennaio 2017. Il DEFR è stato incaricato di elaborare una proposta in tal senso, da porre in consultazione.

L’iniziativa popolare «Più abitazioni a prezzi accessibili», depositata il 18 ottobre 2016 e dichiarata valida dalla Cancelleria federale (ha raccolto 104 800 firme), chiede di modificare la Costituzione per estendere l’offerta di abitazioni a prezzi moderati.

Nel 2013, in occasione di una discussione sulla politica dell’alloggio, il Consiglio federale aveva già sottolineato che l’offerta di spazi abitativi in Svizzera deve essere garantita innanzitutto dall’economia privata. Il Consiglio federale, tuttavia, riconosce anche l’importanza dell’edilizia abitativa di utilità pubblica, che permette di contrastare la penuria di alloggi svolgendo una funzione complementare al mercato. La promozione di questo settore rappresenta già un mandato costituzionale. Gli obiettivi e gli strumenti richiesti con l’iniziativa dell’Associazione svizzera inquilini (ASI) non sono però né realistici né conformi alle esigenze del mercato. Pertanto, il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare.

Il Consiglio federale è comunque consapevole che per i cittadini la questione abitativa è molto importante e che, nonostante la distensione del mercato a livello regionale, diverse categorie sociali fanno ancora fatica a trovare alloggi adeguati e a prezzi sostenibili. Per questo, pur respingendo l’iniziativa, ha deciso di stanziare un credito quadro con il quale integrare nei prossimi anni il fondo di rotazione destinato alla concessione di mutui ai committenti di utilità pubblica. Il Consiglio federale si pronuncerà sull’entità del credito quadro al momento dell’apertura della procedura di consultazione. Con la decisione odierna il Consiglio federale ribadisce la propria volontà di proseguire la sua efficace politica di promozione e pari trattamento dei segmenti di mercato. Oltre agli incentivi fiscali alle abitazioni di proprietà, è opportuno stanziare mezzi finanziari per la costruzione di alloggi in affitto a prezzi moderati.


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Ernst Hauri, direttore Ufficio federale delle abitazioni
Tel. +41 58 480 91 82


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