C16/Dimensioni dei locali e superfici supplementari
Garantendo dimensioni minime dei locali e offrendo superfici supplementari si creano spazi neutri che possono essere utilizzati e strutturati in modo flessibile da chi vi abita.
Metodologia
Le dimensioni dei locali sono valutate a livello quantitativo sulla base della seguente tabella.
Quantità
Qualità
Un locale è provvisto di una superficie supplementare ≥= 5 m². (1 Punto)
Vi è una zona intermedia, in forma di bussola o veranda coperta. (1 Punto)
L’alloggio si annovera tra le forme abitative flessibili. (1 Punto)
Innovazione
Descrivete l'innovazione che caratterizza l'alloggio in termini di C16/Dimensioni dei locali e superfici supplementari. Rappresentazioni schematiche e informazioni aggiuntive servono a dimostrare il carattere innovativo del progetto. (1 Punto)
Numero massimo di punti: 4 punti
FAQ
Se a uno spazio funzionale, per esempio un locale sanitario o un ripostiglio, si accede solo attraverso una stanza, lo spazio di circolazione deve essere detratto dalle dimensioni del locale. Lo spazio esterno privato, invece, non deve prevedere nessuno spazio di circolazione.
Le esigenze e le diverse forme abitative sono in continua evoluzione.Qui di seguito è riportato un elenco (non esaustivo) di alcune forme abitative flessibili: appartamento cluster, ossia una grande unità abitativa composta da piccoli alloggi privati indipendenti raggruppati attorno a spazi condivisi, con zona cottura, zona pranzo e spazi esterni condivisi, così come locali condivisi in cui gli inquilini possono ritrovarsi;
monolocale (studio, loft, atelier abitativo), ossia una combinazione tra zona abitativa, zona cottura, zona pranzo e zona letto, con eventualmente una zona lavoro, ma senza suddivisione interna, e con servizi igienico-sanitari separati;
grandi economie domestiche, ossia appartamenti condivisi con più di 7 locali, in cui i vari locali sono sprovvisti di servizi igienico-sanitari e di cucina separati e non costituiscono quindi un’unità abitativa indipendente.
Le superfici illuminate e ventilate naturalmente, grandi almeno 5 m² e che non sono calcolate come locali, sono considerate superfici supplementari o mezzi locali. Tra queste vi sono per esempio nicchie, soppalchi o espansioni della zona cottura o zona pranzo. Le superfici supplementari non possono essere parallelamente anche spazi di circolazione, ma devono confinare con questi ultimi.
Per la progettazione e la valutazione degli edifici abitativi è necessaria una dotazione di base adeguata; in linea di principio bisogna attenersi a quella definita dal SVA. Se in alcuni singoli ambiti non è possibile garantire la dotazione di base, è possibile compensare tale mancanza attraverso soluzioni innovative e altamente qualitative. La dotazione di base (indicata in base alle dimensioni dell'alloggio) è definita nella tabella. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione Dotazione di base.