C22/Adattabilità dello spazio privato
Le relazioni tra gli spazi offrono agli abitanti la possibilità di isolarsi o socializzare, adattandosi al mutare delle esigenze sul lungo e sul breve periodo. L’adattabilità dello spazio privato permette di reagire a una trasformazione strutturale delle esigenze abitative.
Metodologia
L’adattabilità è valutata a livello quantitativo in base al numero di pareti non portanti e rimovibili e/o alla possibilità di integrare pareti supplementari. Le pareti devono poter essere rimosse o inserite in un momento successivo, senza difficoltà dovute alla costruzione o alle installazioni, e devono essere lunghe almeno 250 cm. Ogni nuovo locale o parte di locale risultante dalla divisione deve essere provvisto di un accesso indipendente, avere una superficie di almeno 10 m², misurare almeno 270 cm sul lato più corto, ed essere illuminato e areato naturalmente. La dotazione di base va rispettata anche nell’alloggio modificato. Tutte le pareti rimovibili e non portanti e/o le pareti divisorie supplementari devono essere contrassegnate nei piani.
Quantità
Qualità
Il sistema primario (lungo ciclo di vita, elementi portanti), il sistema secondario (ciclo di vita medio, elementi divisibili e adattabili) e il sistema terziario (breve ciclo di vita, apparecchi) sono divisi a livello strutturale.
(1 Punto)
In ogni alloggio sono disponibili almeno due separazioni mobili con una larghezza minima di 120 cm (p. es. porte scorrevoli, pieghevoli o a due ante, oppure mobilio mobile) e/o aperture nella parete previste a tale scopo. Negli alloggi fino a tre locali bastano una separazione mobile o un'apertura nella parete.
(1 Punto)
L’alloggio dispone di un locale commutabile.
(1 Punto)
Innovazione
Descrivete l'innovazione che caratterizza l'alloggio in termini di C22/Adattabilità dello spazio privato. Rappresentazioni schematiche e informazioni aggiuntive servono a dimostrare il carattere innovativo del progetto.
(1 Punto)
Numero massimo di punti: 4 punti

