Nel 2019 il mercato abitativo ha mostrato ancora profondi squilibri: sia tra il settore degli affitti e quello della proprietà, sia tra le diverse regioni. La pandemia di coronavirus non invertirà questa tendenza. Aumenta la pressione sui prezzi dei nuovi affitti, mentre nei maggiori centri urbani si registra una carenza di alloggi nei segmenti di prezzo inferiori. È quanto emerge da uno studio aggiornato concernente gli effetti della libera circolazione delle persone sul mercato dell’alloggio, commissionato dall’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB).