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Comunicato stampaPubblicato il 24 giugno 2026

Imposta sul valore aggiunto per la sicurezza: il Consiglio federale adegua l’aumento a 0,5 punti percentuali

Berna, 24.06.2026 — Il Consiglio federale intende rafforzare la sicurezza e la difesa della Svizzera e a tale scopo prevede di aumentare temporaneamente l’IVA. Nella sua seduta del 24 giugno 2026 ha preso ulteriori decisioni in merito. Per contenere le ripercussioni sulla popolazione e sull’economia e tenere conto dei risultati della consultazione, riduce l’aumento previsto dell’aliquota normale da 0,8 a 0,5 punti percentuali e rinuncia ad adeguare l’aliquota ridotta che si applica ad esempio a derrate alimentari e medicinali. Le entrate supplementari verranno destinate integralmente alle uscite per l’armamento dell’esercito. Altre uscite in materia di sicurezza verranno finanziate attraverso il bilancio della Confederazione. Il Fondo per gli armamenti in grado di contrarre debiti volto a velocizzare gli acquisti urgenti e a migliorare in tempi brevi la sicurezza della Svizzera è ampiamente incontestato.

La procedura di consultazione relativa al decreto federale concernente il finanziamento di uscite per l’armamento dell’esercito tramite un aumento dell’imposta sul valore aggiunto è durata fino al 30 maggio 2026. La maggioranza dei partecipanti riconosce la necessità di intervenire allo scopo di rafforzare la sicurezza e la difesa della Svizzera. L’aumento dell’IVA come strumento per finanziare il fabbisogno supplementare di risorse è sostenuto da circa la metà dei partecipanti (la maggioranza dei Cantoni, singoli partiti nonché altre cerchie interessate) in particolare poiché può essere attuato in tempi brevi e non vi sono alternative realistiche. Allo stesso tempo però vengono valutate in modo critico le sue ripercussioni sulla popolazione e sull’economia nonché la sua capacità di ottenere una maggioranza a livello politico e vengono richiesti e proposti modelli di finanziamento alternativi.

L’istituzione di un Fondo per gli armamenti in grado di contrarre debiti è stata pressoché incontestata. Il Consiglio federale conferma la sua posizione al riguardo, dato che il fondo consente di versare gli acconti necessari, di assorbire picchi nei pagamenti e di velocizzare gli acquisti.

Adeguamento del progetto senza compromettere il rafforzamento della sicurezza

Per il Consiglio federale è chiaro che, visto il peggioramento della situazione in materia di sicurezza, sia necessario rafforzare la sicurezza e la difesa della Svizzera e che a tale proposito vi sia un fabbisogno supplementare di risorse finanziarie. In particolare l’orientamento dell’esercito alla capacità di difesa deciso dal Consiglio federale il 19 giugno 2026 potrà essere attuato soltanto se l’esercito disporrà delle risorse supplementari proposte. Al contempo il Consiglio federale tiene conto delle riserve espresse dalla maggioranza dei partecipanti alla consultazione secondo cui le ripercussioni sulla popolazione e sull’economia non debbano essere eccessive, e adegua il progetto. Così facendo il Consiglio federale aumenta il consenso riguardo al progetto in Parlamento e successivamente in occasione della votazione popolare.

Gli adeguamenti riguardano i seguenti ambiti:

  • Aumento più contenuto dell’IVA: per contenere le ripercussioni sulla popolazione e sull’economia, l’aumento dell’IVA sarà inferiore a 0,8 punti percentuali. L’aliquota normale dovrà essere aumentata temporaneamente di 0,5 punti percentuali, mentre l’aliquota speciale sarà incrementata di 0,3 punti percentuali. Si rinuncerà all’aumento dell’aliquota ridotta (ad es. per derrate alimentari e medicinali); ciò consentirà di ridurre le ripercussioni sulle economie domestiche a basso reddito. Le entrate supplementari verranno destinate integralmente a uscite per l’armamento e la loro durata verrà limitata a 12 anni anziché a 10 anni come previsto finora. Queste risorse coprono il fabbisogno per lo sviluppo delle capacità dell’esercito per la difesa dalle minacce più probabili (contro attività ibride e attacchi a distanza) e aumenti dei prezzi nel settore dell’armamento. Inoltre, sarà possibile finanziare l’eventuale acquisto di un secondo sistema per la difesa terra-aria a lunga gittata nonché i costi supplementari per il sistema Patriot.
  • Aumentare le uscite per l’esercito all’uno per cento del PIL è una priorità nel bilancio della Confederazione: l’aumento delle uscite per l’esercito all’uno per cento del PIL deciso dal Parlamento non dovrà più essere finanziato attraverso l’aumento dell’IVA. Le previsioni più favorevoli per il bilancio della Confederazione, in particolare grazie a maggiori entrate derivanti dalle imposte sugli utili, creano un margine di manovra.
  • Anche il fabbisogno supplementare degli uffici federali civili verrà coperto dal bilancio della Confederazione: grazie alla situazione finanziaria più favorevole, anche il fabbisogno supplementare per rafforzare gli uffici federali civili con compiti rilevanti per la sicurezza non verrà finanziato attraverso l’aumento dell’IVA. Il fabbisogno supplementare degli uffici civili attivi nel settore della sicurezza del DDPS, ovvero il SIC e l’UFPP, verrà finanziato attraverso la definizione di priorità interne al DDPS. In questo modo è stata soddisfatta una richiesta avanzata ripetutamente durante la consultazione.

Finanziamento rapido per rafforzare sicurezza e difesa

Il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di presentargli il messaggio per la seduta del 12 agosto 2026. In questo modo il Parlamento potrà iniziare il dibattito in tempi brevi. Ciò consente di tenere conto della situazione di minaccia e di rafforzare rapidamente la sicurezza e la difesa.