Informare e coinvolgere i gruppi target
È fondamentale che le misure previste godano di un ampio sostegno da parte dei gruppi target, della popolazione e della politica. In quest’ottica, diventa importante informare in modo rapido e proattivo. Ma quali misure promettono una migliore efficacia in tal senso?
Chi ben comunica è a metà dell’opera
Per dimostrarsi efficaci le misure devono essere comprese, recepite e supportate dalla popolazione. La comunicazione al riguardo è quindi molto più di un mezzo per informare sulle nuove regole: crea trasparenza, illustra gli obiettivi, pone le basi per misure condivise e previene i conflitti. Deve però avvenire con sufficiente anticipo e soffermarsi sulla necessità e sui vantaggi della regolamentazione. Fra questi troviamo in particolare la protezione dello spazio abitativo, la concorrenza leale con il settore alberghiero e della ristorazione, la riduzione dei rumori molesti nei quartieri residenziali e le entrate supplementari derivanti dalla riscossione di tasse di soggiorno e imposte commisurate. Una comunicazione costante e bilanci regolari permettono di rafforzare la fiducia e ampliare il consenso.
Cercare il contatto con i gruppi target
I locatori devono informarsi attivamente sulle regole da rispettare, per esempio consultando il sito del Comune, il foglio ufficiale o i media locali.
In caso di novità il Comune può organizzare una seduta informativa, in presenza oppure online. La possibilità di dibattere in merito, anche tramite un forum, può incentivare la condivisione delle misure e aiutare a ottenere un maggiore supporto.
Misure e partecipazione attiva degli abitanti
Nel pianificare le misure è importante coinvolgere attivamente gli abitanti, nonostante questo generi ulteriori oneri. I Comuni possono aprire il dialogo con i residenti e con chi propone affitti brevi al fine di sondarne aspettative e necessità, saggiare il consenso per le misure previste, ma anche informare sulla situazione e annunciare i prossimi passi.
La chiave di questo processo condiviso sta nell’impostare la comunicazione in modo concreto e dialogico: gli attori devono ricevere informazioni, ma anche poter chiedere ed esprimere i loro bisogni.

