08.03.2019
Sublocazione online: il Consiglio federale decide di non modificare l’ordinanza sul diritto di locazione
In seguito ai risultati della procedura di consultazione, nella seduta dell’8 marzo 2019 il Consiglio federale ha deciso di non modificare l’ordinanza concernente la locazione e l’affitto di locali d’abitazione o commerciali (OLAL). L’articolo sul consenso generale alla sublocazione ripetuta per brevi periodi non entrerà in vigore.
21.03.2018
Sublocazione: il Consiglio federale intende integrare l’ordinanza sul diritto di locazione
Nell’era della digitalizzazione, il Consiglio federale intende integrare l’ordinanza concernente la locazione e l’affitto di locali d’abitazione o commerciali. Il nuovo articolo prevede un consenso generale alla sublocazione ripetuta per brevi periodi al fine di facilitare le procedure amministrative. Il 21 marzo 2018 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa alla modifica dell’ordinanza, che si concluderà il 3 luglio 2018.
15.11.2017
No a regole speciali per i portali di affitti online
Il 15 novembre 2017 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sulla regolamentazione nel settore degli alloggi[1], che analizza una serie di questioni normative legate ai portali di affitti online. In linea di massima le leggi federali vigenti coprono anche questa fattispecie. Quanto al diritto di locazione in generale, però, è opportuno adeguare in alcuni punti l’ordinanza concernente la locazione e l’affitto di locali d’abitazione o commerciali (OLAL).
11.01.2017
Il Consiglio federale approva il rapporto sulle condizioni quadro dell’economia digitale
L’11 gennaio 2017 il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Condizioni quadro dell’economia digitale», che analizza la situazione relativa alla strategia «Svizzera digitale». La svolta digitale offre valide opportunità all’economia svizzera, e il Consiglio federale intende coglierle per garantire occupazione e benessere. In linea generale esistono già le basi legali necessarie; gli operatori dell’economia della condivisione (la cosiddetta sharing economy) non necessitano di nuove leggi per il momento. Si tratta invece di adeguare alcuni singoli aspetti delle normative esistenti – che la svolta digitale ha reso superflui – e di proseguire l’ottimizzazione delle condizioni quadro. Su incarico del Consiglio federale saranno valutati possibili interventi in diversi settori, tra cui i servizi legati al pernottamento, la legislazione in materia di concorrenza, i servizi legati alla mobilità nonché la formazione e la ricerca, ed è già in corso un’analisi approfondita del mercato del lavoro.