Il Sistema di valutazione degli alloggi è uno strumento di supporto per progettare, valutare e confrontare le abitazioni. In base a 25 criteri, si definisce il valore d'uso in riferimento a tre principali ambiti tematici, vale a dire: l'ubicazione dell'organismo abitativo, l'organismo abitativo e l'alloggio. Nell'ambito della valutazione si conferisce un'importanza di primo piano all'utilità concreta e al plusvalore che l'immobile offre agli abitanti.
Copertina dell'opuscolo
Schema del ragno di una valutazione SVA
Campi di applicazione
Nella fase di progettazione le attenzioni non si focalizzano tanto sulla sistematica lineare del SVA quanto piuttosto sui singoli temi che definiscono le caratteristiche importanti di un elevato valore d’uso dell’abitazione. I temi e i criteri relativi all’ubicazione dell’organismo abitativo, all’organismo abitativo e all’alloggio creano una visione d’insieme e possono servire da fonte di ispirazione, da base di discussione e di riferimento per prendere delle decisioni durante la fase della progettazione.
Nella valutazione, effettuabile online, viene calcolato il valore d’uso delle abitazioni. La procedura segue una sistematica che si articola su un catalogo di 25 criteri suddivisi nei tre ambiti: ubicazione dell’organismo abitativo, organismo abitativo e alloggio. Quantità, potenziale e qualità, nonché eventuali innovazioni, sono valutati partendo da un’autodichiarazione, in base ai singoli criteri e in un processo graduale. A ciascuno dei criteri può essere attribuito un massimo di 4 punti, il valore d’uso può dunque contemplare un valore massimo di 100 punti. In seguito, i singoli risultati ottenuti vanno sommati e si ottiene così il valore d’uso, un parametro che attesta la qualità dell’abitazione presa in esame.
Per il confronto si contestualizza il valore d’uso ottenuto. La valutazione, rappresentata mediante un grafico sinottico (schema del ragno), illustra i tre ambiti: ubicazione dell’organismo abitativo, organismo abitativo e alloggio, nonché i singoli criteri C1–C25 e i punti per le innovazioni, nelle rispettive corrispondenze. Inoltre i valori d’uso calcolati possono essere messi a confronto con altre abitazioni, in base ad alcuni esempi di valutazione messi a disposizione online.
Il SVA rappresenta un’importante strumento decisionale e di controllo per la promozione di alloggi a prezzi moderati da parte della Confederazione e dei Cantoni. Per maggiori informazioni sulla promozione di abitazioni che beneficiano dell’aiuto federale all’alloggio consultare la rubrica Promozione dell'alloggio.
Condizioni quadro
Se si utilizza il Sistema di valutazione degli alloggi SVA come strumento di progettazione, valutazione, confronto e promozione, occorre attenersi ad alcune condizioni quadro.
Le prescrizioni federali, cantonali e comunali in materia di pianificazione ed edilizia, così come le norme delle associazioni di categoria, regolano importanti requisiti che le abitazioni sono chiamate a soddisfare.
In conformità con la norma SIA 500 «Costruzioni senza ostacoli» (e in particolare la categoria II: Costruzioni con appartamenti, capitoli 9 e 10), le abitazioni e i dintorni immediati vanno progettati in modo da essere privi di ostacoli. Gli accessi all’immobile, gli appartamenti al pianterreno, i locali accessori, i ripostigli o gli stenditoi comuni, come pure i piani superiori a cui si accede in ascensore, devono essere raggiungibili senza ostacoli. In ogni alloggio vanno osservate le misure minime di accesso.
Per la progettazione e la valutazione di abitazioni si presuppone una dotazione di base appropriata. In linea di principio, occorre attenersi alla dotazione di base per le abitazioni definita secondo il SVA. Se in alcuni singoli ambiti non è possibile garantire la dotazione di base, è possibile compensare tale mancanza attraverso soluzioni innovative e altamente qualitative.
Affinché un progetto possa essere valutato devono essere rispettate assolutamente: – le prescrizioni federali, cantonali e comunali in materia di pianificazione e di costruzione nonché le norme delle associazioni di settore; – la norma SIA 500 «Costruire senza barriere» (in particolare la categoria II relativa alle costruzioni con appartamenti, capitoli 9 e 10). A questo proposito va ricordato in generale che i progetti nei quali non tutte le porte presentano una larghezza di passaggio utile di 80 cm o che non prevedono un locale sanitario senza barriere e utilizzabile devono essere modificati. Anche la posizione del WC andrebbe quindi scelta in modo che su un lato sia presente una parete alla quale possa essere montata una maniglia in caso di necessità.
Le seguenti condizioni non sono vincolanti, ma comunque raccomandate: – le porte di rispostigli e locali sanitari devono aprirsi verso l’esterno. – le stanze hanno preferibilmente una larghezza minima di ≥300 cm.
Catalogo dei criteri
Nei tre ambiti tematici ubicazione dell’organismo abitativo, organismo abitativo e alloggio, le abitazioni sono esaminate sulla base di 25 criteri diversi.
Glossario
Nel glossario vengono spiegati i termini chiave del SVA e vengono definite le superficie abitabile netta, dimensione dei locali, spazi funzionali e correlative dotazioni.
Strumento SVA
Lo strumento SVA è a disposizione di tutte le persone interessate a valutare un immobile residenziale, da soli o in gruppo.
Esempi di valutazioni
Gli esempi di valutazioni SVA consentono di confrontare immobili residenziali con un elevato valore d'uso. Il valore d'uso determinato viene illustrato nella lista dei criteri e integrato da un’infografica.
Il sistema di valutazione degli alloggi (SVA) ha origine negli anni '70, quando con la legge federale che promuove la costruzione d’abitazioni e l’accesso alla loro proprietà (LCAP; SR 843) del 1974 è stata introdotta una base legale per la promozione dell'abitazione da parte della Confederazione. All'epoca era necessario sviluppare uno strumento per la valutazione comprensibile, obiettiva e comparabile delle richieste di aiuti finanziari.
Il SVA viene rivisto periodicamente nei suoi contenuti, tenendo conto degli ultimi sviluppi nel settore dell'edilizia residenziale.
Il SVA viene adattato ai cambiamenti delle abitudini e del modo di vivere. I criteri sono ridotti a 39, e il sistema diventa uno strumento di progettazione, valutazione e confronto ancora più semplice da usare.
Il SVA è adattato al mutare delle esigenze abitative. La nuova edizione si afferma come strumento chiaro e ben strutturato, con un totale di 66 criteri di valutazione.
Il Sistema di valutazione degli alloggi è utilizzato dall'Ufficio federale delle abitazioni UFAB per valutare le abitazioni, nell'ambito dell'applicazione della legge federale che promuove la costruzione d'abitazioni e l’accesso alla loro proprietà LCAP.